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  • Bugie con le gambe cortissime
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    • Caligorante
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TOTO' MANICHINO...

(Estratto daL volume "La Paura fa Totò", a cura di Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni, Cento Autori)


Quella dell’automa e del “manichino vivente” è un leit motiv ricorrente della letteratura fantastica e nera, oltre che nella storia del cinema di genere.

E.T.A. Hoffmann inserisce il tema in uno dei suoi racconti più apprezzati (“L’Uomo di Sabbia” del 1815) e Edgar Allan Poe vi dedica un saggio (“Il Giocatore di Scacchi di Maelzel”) nel 1836. La letteratura ‘weird’...​

AUGURI SEAN, OVUNQUE TU SIA...

Oggi  Sir Thomas Sean Connery (Edimburgo, 25 agosto 1930 – Nassau, 31 ottobre 2020), avrebbe compiuto 93 anni.
Non solo emblema di fascino virile a livello mondiale (quel fascino che la cultura woke/arcobaleno tenta di strangolare in tutte le maniere possibili) ma anche personaggio eccentrico in tante scelte di vita e personali, come il sostegno alla causa indipendentista scozzese...
Salve, Professore, grazie mille per l'invito.
Bello entrare qui associandomi agli augurî per un Uomo "larger than life" come Sean Connery.

Che cosa avrebbe risposto alle accuse del becchino di OO7?
Mi piace pensare che avrebbe parafrasato una celebre battuta
di John Patrick Mason nel film "The Rock" (personaggio che in molti, anche per svariati incastri temporali, ci divertiamo a vedere come l'ultimo Bond del Nostro):

- Your *WOKE*...?!
Losers always whine about their *WOKE*.
Winners go home and fuck the Prom Queen!
 
Pare che attorno all'isola di Maui vi fosse un grande progetto (sponsorizzato dal WEF) di realizzare una Smart City del Futuro, tutto a base Green ed Elettrico. Ma gli abitanti, che detestano storicamente gli americani, si sono sempre opposti a questa idea. Guarda caso arriva un incendio apocalittico che rade al suolo tutto e costringerà gli abitanti a vendere a due lire ciò che rimane dei loro terreni e abitazioni.
Guarda caso...
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Lo stupro di Palermo ovvero rivoglio uno stato di diritto (di Franco...

Quando si verificano vicende come quella dello stupro di gruppo di Palermo, ma anche come quella di Impagnatiello, mi viene un istinto di cui, confesso, mi vergogno e di cui peraltro ho già parlato: schierarmi dalla parte dei colpevoli, vedere se tutto sia come si racconta, diffidare di quelli che, proferendo insulti e minacce sui social contro il cattivo, cercano di sedersi al tavolo dei "buoni". Un po' deriva dal vecchio istintaccio di sedermi accanto ai cattivi quando il tavolo dei...
Poco in sintonia con questo tuo articolo stavolta.
Erika De Nardi avrà trovato marito perché fisicamente attraente e perché,talvolta,la sindrome della crocerossina non è di esclusivo appannaggio delle donne...
Andrebbe modificata la Costituzione e introdotta la pena di morte per i casi di delitti orripilanti con colpevoli colti in flagrante o rei confessi. La rieducazione del galeotto è una bufala senza eguali. La galera ti rieduca se vivi sapendo che non ci tornerai mai più (i lavori forzati raddrizzano le schiene più ostinate),l'eliminazione degli ostinati è un vantaggio (in termini di costi e di sicurezza) per la società, non un danno. Ma tanto,col Vaticano in Italia, continueremo a fare bau bau ad ogni delitto mostruoso e i mostri ce li ritroveremo in giro nuovamente 🤬
 
Sono sostanzialmente d'accordo, ma a me spaventa pure la faciloneria perdonista che spesso imperversa nel nostro Paese. Innanzitutto assistiamo spesso ad un doppiopesismo oltranzista della magistratura e delle stesse forze dell'ordine nei confronti di cittadini italiani rispetto agli innumerevoli irregolari che continuano ad essere "importati" nel nostro Paese (A Meloni, mbeh???). Poi vi è una nauseante tendenza a "capire, spiegare, contestualizzare" pure di fronte a reati mostruosi come stupro, pedofilia, infanticidio col risultato di minimizzare sia l'orrore di quegli atti sia di chi li compie ("I compagni che sbagliano"). Io al "recupero" di Erika non credo neanche un pò, mi spiace. Quando si supera una determinata linea, non credo si possa tornare indietro.
 
M
I casi di stupro, a danni di donne o bambini, mi hanno sempre turbato molto. Da donna, avverto visceralmente il senso di orrore che una violenza simile possa suscitare, quindi non condivido questo tuo post.
Però credo che il problema sia a monte. Un serial killer, per esempio, ha una sua psiche che lo muove a compiere atti atroci sulle vittime, delle vere e proprie torture che portano alla morte vera e propria. Non si limita a un colpo di pistola in testa, perché il serial killer prova piacere a uccidere.
Mi domando, invece, cosa passi nella testa di ben sette persone che si accaniscono su una ragazza per stuprarla. Cos'è che ha condizionato il loro comportamento? Perché la loro coscienza non è intervenuta per fermarli e soccorrere un essere umano ripetutamente abusato e che chiedeva di smettere?
Al di là della pena, che spero sia durissima, dovremmo chiederci come, noi tutti adulti, stiamo educando le nuove generazioni, con cosa li stiamo influenzando e, finché si è in tempo, cambiare rotta.
Ma per farlo occorre domandarsi: cosa si agita in me? E come questo si trasmette al prossimo?
 
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Il 1 gennaio del 2024, sei nuovi membri entreranno a far parte dei BRICS.
I nuovi aderenti saranno: Arabia Saudita, Iran, Egitto, Etiopia, Emirati Arabi Uniti e Argentina.
Siamo davanti al fallimento della strategia USA in Medio Oriente e America Latina, ma anche davanti ad una serie di cambiamenti di equilibri nell'organizzazione.
L'allargamento è stato particolarmente caldeggiato dal duetto euroasiatico russo-cinese del gruppo: Mosca per ""rompere"" l'accerchiamento occidentale e Pechino...
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Partitella del giovedì

Quando si è una squadra, durante l'allenamento, il mister divide gli atleti in due gruppi, a uno da casacche gialle all'altro di un altro colore. Noi da ragazzi ad esempio non avevamo le casacche e giocavamo quelli con le magliette contro quelli a petto nudo. Tornando agli allenamenti Seri, dopo aver distribuito le casacche, i giocatori si sfidano come se fosse una partita vera, non risparmiano colpi bassi, insulti spintoni. Ma dopo al fischio finale, tornano ad essere i compagni di squadra...

Perché dietro la morte di Prigožin potrebbe esserci Putin (di Franco...

Da quando Putin è diventato per i filoamericani dogmatici l'erede di Hitler, mi sono guadagnato tante ostilità presso di loro per aver sempre sostenuto la tesi che i giornalisti russi antiputiniani siano stati, in realtà, ammazzati dagli Stati Uniti. Certo, prove non ne ho ma del resto non ci sono nemmeno prove che il colpevole fosse Putin. Eppure gli omicidi dei giornalisti vengono attribuiti tout court a Putin come ad Andreotti viene attribuita la mafia sebbene i fatti dicano che il...
Riporto senza commenti ciò che un giornalista, vicino al governo, Yuri Podoljaka (Юри Подоляка) ha scritto nel suo canale Telegram.
Siamo convinti che la morte di Prigozhin sia stato un attentato dei servizi segreti occidentali per le seguenti ragioni:
1) Prigozhin era in Niger l'altro ieri (un giorno prima dell'incidente) sarebbe stato facile ucciderlo in Africa dove pochi sapevano che fosse lì.
2) Sarebbe stato facile ucciderlo quando si recava tra le prime linee con "pallottole vaganti" o una mina collocata giusta.
3) Far saltare in aria un aereo tra Mosca e San Pietroburgo é stupido "i russi non sono così stupidi".
4) Oltre a Prigozhin sono morte 9 persone tra le quali due piloti e l'assistente di volo "I russi non uccidono russi inutilmente".
5) É palese che si vuole addossare a Putin questo massacro cercando di destabilizzare il governo.
 
Ma appunto, questa è l'opinione del giornalista vicino al governo. Poi c'è chi semplicemente sa che Prigozin era diventato scomodissimo per Putin e che anzi il leader russo volesse dare un segnale, facendo capire a tutti chi comanda, senza porsi il problema di doverlo nascondere, cosa che accade sempre in momenti di debolezza.
Come è andata a finire? Non lo possiamo sapere con certezza. Certo è che Putin il movente ce l'ha eccome.
 
Mmmm....due sono le cose dubbie
1) Sul canale Telegram di Prigozhin il gruppo Wagner é in fermento. Il nuovo capo ha scritto che Prigozhin aveva previsto un attentato alla sua persona e, in caso di sua morte, ha lasciato istruzioni ben precise e piuttosto dure.
2) I russi non uccidono russi inutilmente, sull'aereo c'erano 8 persone oltre a lui e uno dei capi della Wagner, 7 non c'entrano nulla con Wagner, inclusi piloti ed hostess.
Il governo ufficialmente non ha dichiarato la morte di Prigozhin perché 1) non volava mai assieme ai suoi capi fosse uno o più, non é la prima volta che durante i suoi spostamenti usa sempre 2 aerei lasciando il suo none sulla lista passeggeri. 2) sono d'accordo che sarebbe la cosa più stupida se l'avessero fatto saltare in aria tra Mosca e S. Pietroburgo. Però...errare umanum est e...nessuno sa la vera verità
 
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Come giustamente scrivi tu, è quasi impossibile fare un'attenta valutazione se i fatti vengono riportati in base agli interessi.
Quindi, insieme alla logica, vado ad istinto ed applico la regola dei 10 secondi. In 49 anni non ha mai sbagliato. Spesso mi sono fregata da sola, non fidandomi. Ma, a posteriori, non ha mai sbagliato. Il mio primo pensiero, alla notizia dell'attentato, è stato "È una copertura, è ancora vivo e Putin ha altri progetti per lui."
Vedremo.
 
A me dalla Russia indicano sospetti che vanno più verso alcuni generali e colonnelli non proprio putiniani: era più scomodo a loro che non a Putin che dopo la tentata marcetta su mosca potevano essere più facilmente avvicendati e dati in pasto all' opinione pubblica spesso scontenta si, ma non per la guerra, come dice merdana, bensí perché non si schiaccia il piede sull'acceleratore.
Putin per molteplici ragioni non vuole/può tagliare definitivamente la testa a Kiev, ma in una nazione a potere tutt'altro che monolitico e piena di gente che ancora sa combattere un ampio consenso, al contrario di qui, è fondamentale, da qui lo scaricabarile sulle forze armate.
Non lo sapremo mai.
 

SPIGOLATURE TOTOISTE (Episodio 1)

Uno dei punti di forza della Comicità di Antonio De Curtis, in arte Totò, riguarda innanzitutto la sua Mimica Universale. Chi scrive ha visto coi suoi occhi decine di giovani studenti cinesi ridere delle piroette del Nostro durante una visione di "Totò Le Mokò".

E altri stranieri (americani, inglesi, francesi) scoprire piacevolmente questa Maschera per la prima volta.
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"Totò a Colori" è una perfetta sintesi dei "numeri" e della sopraffina arte del Principe della Risata. Mostratelo...
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Il cambio pelle

Quando in un periodo non sospeso, dissi che era una branca di forza Italia, tutti quelli che erano nell'orbita, mi guardavano strano, nel loro io, pensavano "bhe ci sono quattro ladroni, ma il resto siamo tutti neri neri" e quindi secondo loro ero esagerato o un perdente, invidioso del loro exploit. Ma come al solito, sono anni avanti, ragiono senza pensare alle convenienze, e con pragmatismo arrivo prima. Dai tempi di Fiuggi, quindi da tempo immemore. Adesso mi accorgo che qualcuno si...

IL WESTERN E LA PERDITA DELLA "MEMORIA"...

Credo che il primo passo verso il disastro culturale attuale, gli USA - ed Hollywood - lo abbiano fatto rinunciando a produrre film Western in favore di altri generi più "remunerativi".
Per quanto idealizzati o "manipolati" quei titoli rappresentavano le radici e il passato mitico di un intero Paese (l'Odissea dei Pionieri, l'Ignoto ed il Pericolo in agguato rappresentato dai Nativi Americani, la Legge imposta con le armi, la Ferrovia e la Nuova Frontiera), e qualsiasi popolo va incontro al...
Che è un po' quello che ha fatto l'Italia: ha rinunciato a realizzare film di genere storico-mitologico o di cappa e spada. I film sul Rinascimento e il Risorgimento si contano sulle dita di una mano. E in ogni caso due/tre titoli prodotti ogni morte di Papa non costituiscono un genere.
 
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Iacoboni e' il figlio segreto di Piero Fassino.

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La creazione della verità condivisa è uno degli strumenti principali di una comunità. Si crea una rete di significati che permette alle persone di collaborare e di credere che lavoro-sacrifici abbiano senso in una prospettiva maggiore.
Questa è una caratteristica della nostra specie, trasversale ad ogni gruppo umano.
Sentiamo spesso contrapporre il termine "setta" a quello di "religione" o di altri tipi di organizzazioni comunitarie "esercito", "stato", "partito", "tifo organizzato", ecc...
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TOTÒ E LE DONNE...

Siccome la Donna noi la festeggiamo tutto l'anno (e non solo l'8 Marzo) ecco a voi un piccolo omaggio del Principe al Gentil Sesso Forte.
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LE "SPALLE" DI TOTÒ...

Grandi "spalle" ricorrenti nei film di Totò.

Titolari:
1- MARIO CASTELLANI (Un Uomo per tutte le Stagioni)
2- PEPPINO DE FILIPPO (La Vittima Designata)
3- ALDO FABRIZI (Il Burbero Tutto d'un Pezzo)
4- NINO TARANTO (Il Complice suo Malgrado)
5- MACARIO (L'Allegro Tontolone)
6- LUIGI PAVESE (un secondo Burbero Tutto d'un Pezzo)
7- CARLO CROCCOLO (L'eterno Battista)
8- AROLDO TIERI (L'Iracondo Isterico)
9- ENZO TURCO (Il Fotografo!)
10- GIACOMO FURIA (L'Imbianchino!)

In Panchina:
1- PIETRO DE...
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Nella Cina, ai tempi di Mao e fino agli anni Ottanta, circa il 63% dei pendolari a Pechino si spostava in bici.

Questo è il meraviglioso modello che l'Occidente Green - con gli assurdi divieti e la becera propaganda sull'elettrico - sta nei fatti imponendo a tutti i suoi cittadini.

La "Nuova" Normalità...

BENVENUTI!

Sempre in sfida a Zuckerberg e alle sue psicosi, chiuderò la Pagina dedicata a Totò con un notevole seguito e trasferirò i suoi contenuti in questo nuovo Blog. Spero che la cosa vi risulti gradita... A prescindere
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