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Ex Marine e Tiratore Scelto durante la Guerra di Corea, Jack Mahko Goyaalè, è discendente del celebre condottiero Apache noto come GERONIMO. Dopo aver servito il Governo degli Stati Uniti, decide di darsi alla macchia dopo aver scoperto le oscure trame della “Skull & Bones”, potentissima società segreta motore della politica americana, ed aver trafugato il teschio di suo nonno conservato in una teca ed utilizzato nei loro riti di iniziazione. Dopo essere stato oggetto di una caccia spietata...
Ogni Paese ha nella sua storia una data da commemorare solennemente. Per esempio il 9 Maggio di ogni anno si festeggia in Russia la Giornata della Vittoria, ovvero la commemorazione della vittoria dell'allora Unione Sovietica sulla Germania nazista. In Italia invece il 2 Giugno si festeggia la nascita della Repubblica italiana. E dal punto di vista meramente visivo le due cerimonie possono equivalersi. Infatti in entrambe si fa grande sfoggio di mezzi militari e uomini appartenenti alle...
Uno sporco fascista segava gli autovelox. Solo un ideologia che si rifà al ventennio può portare un individuo a fare tale scempio dei pali, ricordiamo tutti come il duce suo mentore, distruggeva ogni costruzione o palazzo che gli si poneva davanti, non ricordo nessuna opera a parte la costruzione di città, bonifiche di paludi, costruzioni di stazioni, ospedali, cinema, scuole, strade..... In Italia e nelle colonie.. A Siracusa ad esempio abbiamo uno stadio perché altrimenti giocheremmo a...
Anni 60. Il professor Osamu Nagai, docente di robotica all'Università di Tokyo si unisce al generale Toshiro Mishima, a capo del progetto segreto denominato "Takeru", per creare un 'samurai d'acciaio' alto 20 metri in grado di fronteggiare incredibili minacce alla sicurezza del Giappone, a cominciare dal ritorno degli antichi demoni Yokai, intenzionati ad eliminare la razza degli uomini da quelle che considerano le loro terre. Inizialmente pilotato da Nagai e Mishima con l'ausilio di un...
L'industriale di Giuliano Montaldo La fabbrica di Nicola (Pierfrancesco Favino) naviga in brutte acque. Ciononostante lui sogna di riconvertirla e di inserirsi nel ramo delle energie rinnovabili producendo pannelli fotovoltaici. Per farlo ha bisogno di liquidità. Una banca è disposta a finanziarlo, a patto che lui rinunci alla quota di maggioranza. Nicola traccheggia, rassicura le maestranze che ogni mese devono pagare il mutuo, consulta possibili acquirenti russi (“non sono più comunisti”)...
Durante un Sanremo di una trentina di anni fa - mamma mia come passa il tempo - Piero Chiambretti lanciò un tormentone destinato a divenire proverbiale: comunque vada sarà un successo, ad indicare che se anche perdiamo una sfida, comunque il fatto di esserci rappresenta una sorta di vittoria. Non sempre si può prendere alla lettera questa dichiarazione d'intenti, altrimenti nel mondo non succederebbero le cose brutte che spesso ci troviamo a commentare. Ed anzi ci sono anche alcune...
Può una splendida donna essere il frutto di uno dei tanti esperimenti del famigerato Victor Von Frankenstein? Ebbene sì. Emma Shelley è una bella e ricchissima avventuriera morta nel 1960 per un incidente aereo e riportata in vita dalle avveniristiche tecniche del celebre Barone (anch'egli resosi immortale da una serie di auto-operazioni). Il suo corpo è un mosaico di organi provenienti da altre donne anche se sapientemente assemblati. I suoi occhi sono di colore diverso. Le sue abilità sono...
Ieri in Slovacchia è stato ferito il premier Robert Fico. Questo leader politico è famoso per le sue posizioni non allineate rispetto ai dettami occidentali. Ha rifiutato di aderire ai trattati sulla pandemia e di appoggiare l'Ucraina. Ed è facile, dunque, immaginare che dietro l'attentato - per il quale è stato chiamato in causa un pensionato/poeta (come se fosse facile avvicinarsi ad un presidente senza avere delle adeguate coperture) - ci sia proprio il suo atteggiamento tenuto finora...
Ieri sono stati cinquant'anni dal referendum che, di fatto, introdusse il divorzio e, come al solito, le masse si dividono in due tra i progressisti che, se fosse per loro, farebbero sposare persino un pinguino e un'otaria, e i conservatori che vorrebbero ritornare alla potestà maritale, smarrendo così il vero punto della questione che è a mio avviso un altro e che si può provare a chiarire solo se nel contempo si chiarisce cos'è il matrimonio. L'indissolubilità di questa unione nasce in un...
"Sappia qualunque il mio nome domanda ch'i' mi son Lia, e vo movendo intorno le belle mani a farmi una ghirlanda. Per piacermi a lo specchio, qui m'addorno; ma mia suora Rachel mai non si smaga dal suo miraglio, e siede tutto il giorno. Ell'è d'i suoi belli occhi veder vaga com'io de l'addornarmi con le mani; lei lo vedere, e me l'ovrare appaga." Purgatorio, canto XXVII Guidato da Virgilio e, per un tratto, anche da Stazio, Dante è in procinto di entrare nel Paradiso Terrestre. Ha...
Se ne è andato anche Roger Corman, l'Imperatore dei B-Movies ad Hollywood (ricordate film come "La Piccola Bottega degli Orrori" o il Ciclo Poe con Vincent Price?). Il regista-produttore capace di girare film in pochissimi giorni con pochissimi mezzi ma tanta creatività e capacità di adattamento. Un maestro alla cui scuola sono andati allievi del calibro di Francis Ford Coppola, Joe Dante o Jonathan Demme. Del resto, in un mondo (anche cinematografico) dove il genio e l'intraprendenza...
Non di rado mi trovo a discutere con gli evocatori del satanismo, quelli che sostengono che dietro tutto ciò che ci sta accadendo vi sia un disegno di Satana. E tuttavia le ironie sono fuori luogo perché il cristianesimo non esisterebbe senza un Satana a fare da contraltare e ad indicarci la presenza di un Male - di cui il demonio è giustappunto il contraltare - da sfuggire. Non si può credere in Cristo se non si riconosce la presenza di un Satana che simboleggia quello che, per la cultura...
La vera democrazia, non l'impiastro talmudico d'oltreoceano, che è soltanto uno starnazzare di polli da batteria, richiede una seppur minima dose di chiarezza e di verità. Le cosiddette strategggie con tre G e l'ipermachiavellismo funzionano nei regimi autoritari o nelle democrature come quella russa, dove Putin ha recitato da campione della cricca vendipatria sanpietroburghese mentre dietro le quinte si trasformava gradualmente in uomo forte simbolo della rinascita nazionale. In un sistema...
Io non ho mai ucciso nessuno, e non posso capire cosa passi nella mente di chi uccide e nemmeno le sue sensazioni,come non posso capire le sensazioni e cosa passa per la mente di chi dopo aver fatto promesse ai propri elettori, li delude consapevolmente, come non posso conoscere le sensazioni che vive uno che è andato nello spazio, di chi è in guerra, di chi è non vedente, magari per qualche breve periodo non ho potuto deambulare ed ho immaginato quanti problemi hanno chi non lo fa per...
10 Film della mia lunga carriera di cinefilo che non rivedrei nemmeno se mi pagassero: 1-LA VITA È BELLA di Roberto Benigni, ovv. " prendiamo l'espediente narrativo dello spielberghiano L'IMPERO DEL SOLE e attacchiamolo alla cornice di SCHINDLER'S LIST con la faccia di Benigni sopra. Mettiamoci quella congerie di stereotipi che tanto piacciono agli americani ed ecco che "Roberto!!!" ti vince l'Oscar sotto l'ala protettrice di un certo Harvey Weinstein. Fine della Storia Triste" 2-PRETTY...
Timeo danaos et dona ferentes, temo i greci anche quando portano doni. Sono le parole pronunciate da Laocoonte ai Troiani per convincerli a non introdurre il famoso cavallo di Troia all'interno delle mura della città. E questa espressione viene comunemente usata per indicare una situazione in cui i nemici restano tali anche quando hanno con noi atteggiamenti amichevoli. E infatti dal famoso cavallo gli achei uscirono e distrussero Troia. E' con questo spirito che molti di noi, che abbiamo...
Napoleone Bonaparte è stato un generale e un politico così portentoso da essere entrato nell'immaginario collettivo di tutti come un esempio. Eppure, anche lui ad un certo momento fu colto da un delirio di onnipotenza che lo portò a sopravvalutare le proprie forze e a sottovalutare quelle nemiche. Quando infine decise di aggredire i russi, vedendo la città vuota, penso di aver facilmente vinto la partita mentre quelli semplicemente svuotarono la città e ripararono ad Oriente. E a Napoleone...
Da diverso tempo si evoca lo scenario di una guerra civile in America e, se ciò avviene, vuol dire che questa ipotesi è tutt'altro che peregrina. Del resto, i problemi americani sono noti - almeno a chiunque voglia scoprirli (perché i media tentano di seppellirli sotto il tappeto il più possibile) - e quindi chi, sotto forma di romanzo o di saggio, denunzi questo rischio, non dice in sé un'eresia. L'America siede su una polveriera. Civil War non è, dunque, certo il primo prodotto artistico...
TRA-SCURATI Dato che "l'idiozia progressista è sempre attuale" (cit.) parliamone pure oggi, che male non fa. Domenica scorsa chiunque, non solo chi per mestiere consulta i giornali per le sue brave rassegne, aprendo le sue app (o whatever) avrebbe trovato peana di vario genere su Scurati, per Scurati, di Scurati, il “nuovo bersaglio” un po’ tremebondo di questi tremendi fassisti al potere. Una narrazione collettiva che si dipana dalla conduttrice di un programma da quattro per cento del...
Non so se qualcuno di voi l'abbia notato ma da qualche mese si può tornare a scrivere sui vaccini senza essere né censurati né oscurati sui social mainstream. La cosa ha varie spiegazioni e, naturalmente, quella di una presa di coscienza da parte sia dei proprietari dei social - che comunque hanno sempre avuto colpe molto sopravvalutate in merito alle censure (che sono costretti a mettere in atto dai vertici politici) - che della politica stessa, è da escludere in toto. Quel che secondo me...
Permettetemi una barzelletta. Il figlio di un famoso e stimato medico si accorge, con grande sorpresa, di riuscire a guarire a bassissimo costo e con grande facilità tutti quei pazienti che il padre, pur lautamente retribuito, non aveva guarito. Quando va a riferirlo al vecchio genitore chiedendogliene conto, questi gli risponde "Bravo cretino! Secondo te come ho pagato i tuoi studi?". In effetti, il ragionamento è semplice: se il paziente guarisce o muore, non ti paga più, sicché il bravo...
Lucio Battisti e Mina sono universalmente riconosciuti come i più grandi cantanti italiani. Se, poi, andassimo a recuperare tutto il patrimonio di artisti della musica che oggi ascoltiamo, ci accorgeremmo come nessuno di costoro abbia mai avuto un rapporto privilegiato col Festival di Sanremo e addirittura alcuni non vi hanno neanche mai partecipato, se non raramente come ospiti (Pino Daniele, Ligabue, Battiato, De André, Edoardo Bennato, De Gregori, Baglioni che lo ha solo condotto)...
Ho scritto spesso due cose: che quando un sistema diventa violento è perché ha delle debolezze di fondo; e che quando un politico parla, non bisogna vedere il testo ma il sottotesto. Per cui, più che concentrarci sulla follia di uno come Macron che pensa di portare l'Europa in guerra contro la Russia - cioè un continente decotto e molle contro un popolo abituato ad ogni genere di sofferenza - ben più utile è cercare di contestualizzare ciò che sta accadendo. Che nasce dalla grave crisi che...
La troppa libertà, la troppa democrazia, porta stati liberi, moderni e democratici, dove si è aperti ad ogni tipo di confronti, come america e francia,ed altri,stanno usando la violenza per tappare la bocca a chi voglia esprimere solidarietà a Gaza. Si assiste ad una repressione degna di quel nazismo che tanto demonizzano gli stessi autori della violenza. Ciò è fatto in primis per servilismo, visto che i fondi aurei di questi stati (penso di tutti, compresi forse il Vaticano) sono...
Un tempo vi erano personaggi carismatici, gente che aveva una preparazione profonda, un immensa cultura, grandi pensatori e uomini di uno spessore, che veniva la pelle d'oca ad ascoltarli, mai una parola di troppo, mai uscire dai margini della correttezza, sputando veleno o insultando qualcuno, nemmeno un avversario. Quindi veniva quasi spontaneo ad eleggerli propri beniamini. Adesso sento gente che mi dice che il suo idolo è cruciani, un servo del sistema che gioca la parte del contrappeso...
Putin è l'idolo di molti dissidenti che non vedono l'ora che un evento escatologico che rovesci l'Occidente, riporti la felicità sulla terra. E tuttavia, chi la storia del capo del Cremlino la conosce, sa bene che quell'uomo è tutto fuorché un pazzo scriteriato capace di gesti estremi. Nominato da Eltsin - l'artefice del disastro degli anni Novanta - e soprattutto appoggiato dagli americani, in un primo momento sembrava il classico funzionario messo lì per spolpare ciò che rimaneva della...
Amici e curiosi mi chiedono, tu cosa ci facevi nel MSI? Non ti erano simpatici, Almirante, Fini, e una marea di iscritti, molti della tua città, non hai mai esibito in casa reliquie del ventennio o foto del duce....? In effetti io sono stato un ragazzo del FdG negli anni 80, in un posto di frontiera, dove tutto veniva vissuto in una maniera diversa da quasi tutte le altre realtà sparse nella penisola, ed eravamo un ente a sé, staccandosi in toto anche dal partito. Poi ovviamente crescendo ho...
Esistono uomini e donne che da giovani hanno seguito dei sogni, e seguito persone, leader grandi o piccoli (non di statura, intendo alla guida di piccoli centri, o gruppi) per loro avrebbero fatto qualsiasi cosa, talvolta superando i limiti. Però i leader sono delle persone normali con i loro pregi e difetti, le loro debolezze, alcuni quindi scivolando sulle proprie debolezze. Allora ci sono stati uomini e donne che da ragazzi hanno subito delle delusioni più o meno forti, alcuni le hanno...
Da giorni volano gli stracci tra pezzi grossi del dissenso. Qualche giorno fa è stata la volta di Matteo Brandi contro Francesco Amodeo, ieri Pubble contro Mazzucco. E la cosa che mi ha stupito è che questi scontri hanno fatto un certo rumore come se si scontrassero giganti della politica. E, come ho già detto a chi mi ha chiesto un parere in privato, se andassi nel merito di chi ha ragione tra l'uno e l'altro, sinceramente mi vergognerei, proprio per la piccineria della posta in palio. In...
Sul suo profilo, lo scrittore e giornalista Andrea Sartori, nonché mio amico di Facebook, sulla scia del successo di Vannacci, lancia un tema molto interessante che ripropone una diatriba famosa almeno quanto quella dell'uovo e della gallina: quando si scrive qualcosa (libri, articoli) bisogna dare "qualcosa che piace a tutti" oppure "scrivere cose di qualità"? Se si è animati da una visione liberale del mondo, non c'è nulla di più soggettivo della qualità, anche se la convinzione che tutto...
Ho scritto in altri articoli che il tema dei cosiddetti "gatekeeper" - termine con cui vengono designati i finti dissidenti - mi interessa poco o nulla. Tutti sono potenzialmente gatekeeper, me compreso. Una volta parlavo col direttore di una testata giornalistica sionista sulle sue posizioni politiche effettive, visto che per sua stessa ammissione quella testata gli serviva unicamente per fare cassa con la pubblicità. E la sua risposta fu "se con Google Adsense si guadagna di più a fare i...
Vi sarete tutti imbattuti in quei meme in cui una ragazza coi tatuaggi e i capelli colorati si contrappone alla ragazza bionda con la faccia pulita e il vestito romantico. Oppure quelli in cui dei ragazzi palestrati si contrappongono ad altri o troppo magri o obesi. Queste rappresentazioni caricaturali comunicano due mondi diversi, che portano avanti visioni opposte della società. Da una parte, i woke paranoici; dall'altra, i tradizionalisti conservatori. Posto che mi ritrovo nel versante...
Da molti anni si sussurra di Stati Uniti d'Europa e alle prossime elezioni europee ci sarà la lista omonima promossa da Renzi e dalla Bonino, che conterrà tanto per intenderci tutta una serie di microscopiche liste, a partire da Italia Viva fino ad arrivare al Partito Socialista (Bettino, perdona loro perché non sanno quel che fanno) +Europa (il partito di oggi di Emma Bonino) e ai soliti radicali (il partito di ieri di Emma Bonino). Questa lista non poteva che nascere in Italia per la...
Destre scorreggione e professionisti del presenzialismo filorusso attaccano Ursula von der Leyen, rea di addossare agli Stati Uniti d'America le colpe della Kommissione. La frase incriminata è la seguente «L'Unione europea perde 300 miliardi di euro di risparmi europei che vengono trasferiti all'estero ogni anno, principalmente negli Stati Uniti. Questi sono i soldi di cui hanno bisogno le nostre imprese, e ciò mina la nostra competitività». La Presidente della Kommissione europea ha detto...
In gioventù, uno che era lontano dai miei canoni, era il segretario nazionale del FdG Fini. Poi divenne il segretario del MSI, e da lì la storia la conoscono tutti, io da parte mia, mi mantenni sempre distante da tale persona, e non seguii la distruzione di un ambiente, me ne andai molto prima, per evitare di sputare nel piatto in cui si mangiava, io già sputavo prima senza mangiare. Questo preambolo per far capire che Gianfranco non è mai stato tra le mie simpatie, figuriamoci ero arrivato...
Io quando osservo alcuni personaggi provo tenerezza. Ci sono fascisti o comunisti, o meglio simpatizzanti fascio e simpatizzanti false e martello, che hanno fatto politica nei loro tuguri, che si sono impegnati a scuola o nei luoghi di lavoro a diffondere le proprie idee, e capitava pure che questi due schieramenti si insultavano o spuntavano, ma comunque vivevano i loro mondi, i loro recinto. No, non mi importa se giusti o sbagliati, erano così, comunque belli indipendentemente dal colore...
Il tradimento è il bivio di un rapporto. Il tradito si vede letteralmente crollare il mondo addosso - o, se si vuole, tutto quel mondo immaginifico che si era costruito nella testa senza fare i conti con l'oste/coniuge-fidanzato - mentre il traditore sa che, da quel momento, non verrà guardato più con gli stessi occhi. E' però sbagliato dire che da un evento così traumatico non si possa ricostruire un rapporto anche migliore. Jovanotti, per esempio, dopo essere stato tradito dalla moglie...
Io sono insopportabile perché dico ciò che penso, e se penso male della mia squadra di calcio o politica,lo esprimo, questo fatto da fastidio a chi tifa per medesimi colori, ma spiazza e mette in soggezione i rivali, poiché non hanno la stessa onesta' mentale di accusare i propri beniamini. Ssi sentono ridicoli quando loro insultano i miei colori per qualcosa di sbagliato ed io ritenendolo giusto dico che hanno ragione, non mi vedono uscire le unghie per difendere, l'indifendibile. Loro...
Ieri avevo chiesto l'amicizia ad un utente di Facebook, circostanza che capita abbastanza di rado proprio perché non voglio dare l'impressione di uno che accumula contatti. Ma mi era piaciuto ciò che aveva scritto. Ricevuta la mia richiesta, così esordisce in privato. "Buongiorno, ti ringrazio per la richiesta di amicizia, non conoscendoti di persona pongo alcune domande in modo che entrambi valutiamo se vale la pena rimanere in contatto. In funzione delle risposte valutare se accettare o...
Chi scrive, molti anni fa, fu sedotto da uomini, ideologie e simboli molto cari ai militi del famigerato battaglione ucraino "Azov". Poi col tempo certe mie convinzioni vennero messe da parte rimanendo comunque un anticomunista viscerale e un filoatlantista duro e puro. In pratica vedevo il mondo con due paraocchi ideologici che mi impedivano di percepire il Mondo reale a 360°. In seguito, grazie a Dio, fui "fulminato" sulla proverbiale Via di Damasco e come accadde a S.Paolo mi caddero le...
Finora la vicenda di Ilaria Salis è stata affrontata da molti punti di vista e molti si sono posti alcune domande, meno quella più importante: cosa ci faceva in Ungheria? Fortunatamente, la risposta è semplice. La maestra sarda non viveva lì né aveva, con quel paese, rapporti molto stretti. Semplicemente partecipava, a Budapest, ad una contromanifestazione contro il Giorno dell'Onore, una giornata che celebra la resistenza degli ungheresi all'assedio sovietico e che viene, molto...
Un maestro, cantava," Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare Quei programmi demenziali con tribune elettorali". Ci metteva a conoscenza di una sua forma di razzismo, che non per forza deve essere ridotto tra differenti colori di epidermite. Il mio razzismo, anzi i miei sono variegati. Ad esempio non credo che chi conosce a memoria i nomi dei partecipanti al grande fratello, possa avvicinarsi al mio essere, non credo che chi esprima entusiasmo per un fedez o de filippi, possa creare...
Non penso di dire niente di originale - né tantomeno che non abbia già scritto - quando dico che non se ne può più dell'eterna diatriba tra fascisti e antifascisti. Al punto che quando ho aperto l'editor dove di solito "partorisco" i miei articoli, mi sono chiesto "Ma ha senso farci un articolo? Il mio lettore cosa avrà aggiunto alle sue conoscenze che ieri non sapeva? Per quale ragione deve dedicarmi qualche minuto del suo tempo?" In un paese normale, della censura a Scurati non si dovrebbe...
Siccome siamo nella comunicazione del fumo negli occhi, da ieri ascoltiamo, centinaia di cazzate sul monologo di un prodotto del periodo, un asservito al mainstream, che serve solo a non farvi fare un pensierino semplice e logico. Perché tutti si arrabbiano, soprattutto i colleghi giornalai, per il fatto che non può andare in onda sto cazzo di segamentale sul 25 aprile?????? E gli stessi non si arrabbiano perché imbavagliati sui genocidi israeliani, che sono più attuali e sanguinari? Perché...
In questi giorni si parla molto delle violenze degli studenti sulle forze dell'ordine in merito alle proteste contro le vicende in Palestina così come qualche settimana fa si parlava di quelle dei poliziotti sugli studenti a Pisa. Senza mai venirne a capo. D'altra parte, una delle caratteristiche del dibattito pubblico è quella di creare masse contrapposte e con la bava alla bocca, senza mai andare a fondo del vero problema di fondo che nessuno vuole sviscerare. Tutti si schierano a destra o...
Dal momento che la gente mediamente non studia storia, la memoria dell'uomo comune non va oltre la propria vita e le tradizioni familiari, che per forza di cose sbiadiscono col passar del tempo. Dunque si è portati a pensare alla Russia come la naturale protuberanza dell'URSS, Putin come erede Stalin, alla Pravda, ai carrarmati e altre amenità di analoga guisa. Se si ama *davvero* la democrazia e la libertà, non v'è dubbio che si deve deprecare l'Unione Sovietica e le sue orwelliane...
Su X (Twitter), torme di mattonisti, elmi prussiani, neocarolingi e nostalgici vari, la maggior parte dei quali fieri putiniani, festeggiano il centotrentacinquesimo compleanno del loro Mito, il baffetto austriaco, colui che con le sue mosse improvvide contribuì liquidare l'Europa, a renderla una mera espressione geografica appendice di Washington. Del nazionalsocialismo, a conti fatti un vero e proprio asset dell'Anglosfera, condanno anzitutto le sciocchezze concettuali (un Impero...
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