Dimissioni, una parola che sa di resa e che pertanto non poteva sussistere nel vocabolario di quel meneghino ferrigno che stamattina si è dimesso dalla vita alla bella età di 86 primavere, lui che dichiarava “Camperò fino a 120 anni”; lui egotista impenitente che cercava di carpire il segreto dell’eterna giovinezza. Quand’ero adolescente e “di sinistra” non perdevo una puntata di Parlamento in, la trasmissione di approfondimento politico condotta da Piero Vigorelli. Guardavo e mi...
L'obiettivo e' quello di distruggere la razionalità, aprire le porte all'emotività senza freni e abituarci a ragionare con lo sfintere. Cavernicoli con l'AI.
Ricordo che da piccolo, scartabellando i tomi di educazione civica di mio fratello, rimiravo incantato il simbolo del Partito Liberale Italiano: il tricolore con incastonate le tre lettere di colore nero. Mi affascinava soprattutto l’edera in campo bianco, emblema dei repubblicani italiani. Crescendo, ho imparato a detestarli cordialmente, in quanto fazioni profondamente imbevute di credenze filoamericane e ammanigliate al “Sistema”. Pur non essendo un liberale, accetto di buon grado...
Draghi: la Russia va sconfitta o sarà la fine dell'Europa. Intanto Rasmussen evoca l'invio di truppe NATO in Ucraina. Chissà perché mi vengono in mente le parole che il capo del KGB Semičastnyj riservò a Boris Pasternak (che non le meritava): "Nemmeno i maiali defecano nel posto dove mangiano". L'Europa è retta da maiali che defecano nel posto dove mangiano.
Vasco Rossi, sciocchezza piddina sull'Europa a parte, non ha detto nulla di sbagliato. «Sento molte favole, favole, favole. Si sentono gran bei discorsi che alla fine sono discorsi, ma non sento decisioni su questioni reali. Adesso c’è una narrazione di grandeur dell’Italia che non è vera. L’Italia non conta niente nel mondo. È una grazia se siamo in Europa. Distinzione tra destra o sinistra? Non me ne frega un cazzo. Qui il punto è che i politici non fanno gli interessi di questo Paese...
Patrushev e' un disco rotto: "Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra non dichiarata contro la Russia e la Bielorussia". Le linee rosse sono servite solo ad alzare la soglia del ridicolo e della sfiducia. Delle due l'una: o qualcuno tra Mosca e San Pietroburgo gioca a perdere, o attende il fischio da Washington. In entrambi i casi la vedo nera. Attendo il grande botto a Sigonella. https://youtube.com/clip/UgkxzyFvecJ2_aZwv0TaGqMRkT93GwPUHqYs
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