Accadeva diciannove anni fa
2 novembre 2004. Nella Amsterdam multietnica e multiculturale, il ventiseienne marocchino Mohammed Bouyeri uccide il regista olandese Theo van Gogh. Il cineasta si stava recando nel suo ufficio in bicicletta per presiedere alla postproduzione del film "06/05", un thriller sul delitto (6 maggio 2002) Fortuyn, politico outsider che sfiorò l’elezione a primo ministro. Pim Fortuyn e l'amico Van Gogh bersagliavano sarcasticamente la «nostra bella gente», i...
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2 novembre 2004. Nella Amsterdam multietnica e multiculturale, il ventiseienne marocchino Mohammed Bouyeri uccide il regista olandese Theo van Gogh. Il cineasta si stava recando nel suo ufficio in bicicletta per presiedere alla postproduzione del film "06/05", un thriller sul delitto (6 maggio 2002) Fortuyn, politico outsider che sfiorò l’elezione a primo ministro. Pim Fortuyn e l'amico Van Gogh bersagliavano sarcasticamente la «nostra bella gente», i...