Xi Jinping evita di fare tappa in Italia, e fa bene. La stragrande maggioranza delle persone che compongono la classe dirigente italiana, e buona parte dell'elettorato, covano un rancore sordo nei confronti della Cina, che nel loro immaginario collettivo rimane la terra dei mangiatori di cani e pipistrelli. A sinistra non le perdonano la fine del fallimentare modello maoista e l'avvio di un neoconfucianesimo che sì favorisce l'impresa e gli...