Il caso Nexperia, azienda di microchip nazionalizzata dal governo olandese, dimostra chi comanda veramente in Europa. E no, non è Pechino. La vicenda ha fatto gongolare i sovranisti. Ma, obiettivamente, c'è poco da festeggiare. O le nazioni europee riprendono in mano tutti i settori di interesse strategico, riservando agli angloisraeliti il medesimo trattamento riservato ai cinesi, oppure rimangono pedine che si sacrificano per conto di altri. Nella fattispecie, per conto di...
Mentre il sovranismo delle nane, dei cantanti e delle ballerine celebra trionfi effimeri o inesistenti, l'UE si impegna ad affrontare spese militari per 6800 miliardi nei prossimi dieci anni. Donald Trump - Messia e pacificatore - ha spinto fortemente per il riarmo della NATO. La UE attacca l'asino dove vuole il padrone d'oltreoceano. La prossima volta che i vostri politici vi dicono che le casse sono vuote, la prossima volta che non riuscite a curarvi, pensate al maiale col...
Che vi dicevo? Gli alleati non si scelgono sulla base delle idee politiche o dei valori comuni. Socialista o conservatore, il cosiddetto internazionalismo è sempre una sòla.
Cosa aspetta l'UE a sfanculare quel maiale doppiogiochista di Trump? Riallacciare i rapporti con Mosca, ora. Se Mosca rifiuta, aprire immediatamente alla Cina. Macché! L'UE è stata infiltrata dai vaccari con l'obiettivo di remare contro e calpestare gli interessi dei popoli europei. Altrimenti non si spiegano tutti sti gerarchi di Bruxelles che lavorano per banche d'affari e multinazionali anglotalmudiche.
Il sovranista è quel tipo umano che si indigna e strilla come un ossesso per i processi di Ilaria Salis, gli scioperi di Landini, l'odio esternato dagli avversari (lui non odia nessuno) e la carne halal nelle mense. Ma per quanto riguarda Stellantis che investe negli USA, con il benestare di un governo di lenoni (altro che cortigiani!), il sovranista alza le spalle e afferma che va tutto bene perché il Maiale col ciuffo cura i propri interessi. Che non sono i NOSTRI interessi.
Giusto ripudiare l'arcobaleno e il vessillo palestinese. Ma il vostro si chiama "movimento delle bandiere", al plurale, perché inalbera due bandiere sotto le quali non marcerò MAI.
Ricordo che Edoardo Agnelli era musulmano. Ciò avrebbe aperto scenari dagli esiti imprevedibili per la camarilla che spadroneggia da 150 anni nella penisola italiana. E che già allora pianificava la distruzione del Levante e del Nordafrica.
Boomerismo spinto, ma non ha tutti i torti. Poi, aggiungo, è arrivata la Seconda Repubblica, e con essa la modernizzazione, la Disunione Europea, la Terza Via di sinistra, la rivoluzione liberale...
No, Caligorante, Milei non è una marionetta anglosionista! LOOOOL
20 miliardi di dollari per salvare Javier la Motosega. "Penso che dopo questo staranno meglio", ha dichiarato Trump. E ha rincarato: "La nostra approvazione è in qualche modo subordinata a chi vincerà le elezioni". Milei, come Carlo Azeglio Ciampi nel fatidico 1992, ha scongiurato il crollo del peso prosciugando le riserve valutarie argentine, consegnando Buenos Aires a Washington. Cosa ci...
La gente con del sale in zucca aborre questa politica fatta di contrapposizioni sterili, di slogan divisivi, di aut aut artificiosi, di partiti che vendono mercanzia scadente, di governi che applicano - più o meno fedelmente - agende fasulle, di truffatori che tentano di rifilare i loro "Sironi del periodo pessimista" (cit.). Ci sarà un motivo se gli astenuti sono il primo partito.
Italia semiparalizzata. Il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, dopo averci frantumato i testicoli col ponte di Messina, si occupa solo dell'emergenza antisemitismo e dei migranti islamici (i cristianissimi cannibali del Congo e della Nigeria invece vanno benissimo) che il governo non riesce o non vuole cacciare via.
Potete varare tutte riforme dalla giustizia che volete e conquistare venti regioni su venti, ma il vero problema italiano, la nostra pietra al collo, si chiama occupazione angloisraeliana. I fatti mi danno ragione. Niente e nessuno mi farà cambiare idea.
Chi si frega le mani per l'Eldorado edile-immobiliare di Gaza, mentre in Italia edifici e infrastrutture cadono a pezzi, è un traditore della Patria e del popolo italiano e va esecrato. Odio? Sì, odio e me ne vanto. Io almeno ho il coraggio di ammetterlo.
No, non è colpa di Landini o dei trinariciuti rossi. Succede quando dedichi troppo spazio alle tue minoranze di riferimento (ebrei) e passi il tempo a spompinare un suino dal ciuffo arancione anziché curarti dei problemi dei cittadini comuni.
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