La dirigenza della Lega merita un premio speciale, un Nobel per la strategia politica. Sono riusciti a farsi passare per “sovranisti” e a farsi votare da orde di disperati e delusi (candidiamoli subito al Darwin Award!) con la promessa di uscire dall'euro e dall'UE mentre, sottotraccia, continuavano a studiare un piano per divellere i cavi dell'Unità Nazionale. Ammiro la cocciutaggine e la pazienza con cui hanno rosicchiato...