Le scimmie sovranare impazzano sopra le macerie del loro onore. Vogliono disfare l'ennesima nazione islamica per lasciarla in balia degli jihadisti travestiti da "ribelli moderati", la nazione con la più importante comunità ebraica del Medio Oriente al di fuori di Israele, e che ospita importanti comunità cristiane. E poi che cazzo c'entra l'Iran con la Nigeria? Sono abietti e pericolosi. Mi auguro vivamente che l'escalation di Trump sia solo un bluff.
Capitolo Benigni
Roberto Benigni rimarrà nella Storia dello spettacolo e del cinema, Pino Insegno (ottimo doppiatore, discreto comico, pessimo conduttore imposto dalle logiche lottizzatrici) NO. Rassegnatevi, camerati e affini. Benigni è ricco e famoso perché è bravo, non perché è comunista. Franco Zeffirelli, osannato da New York a Mosca, era ricco e famoso perché pieno di talento, non perché anticomunista. È stato l'ambasciatore dell’opera italiana e, quindi, della...
Ecco Nicola Porno, il parrucchino col nulla intorno. L'intero circuito partitico-mediatico del cosiddetto cessodestra somiglia a una platea di sadici che si indignano ipocritamente mentre assistono a torture e sacrifici umani. Attaccano la UE, ma non vogliono uscirne. Contestano le politiche sanitarie e migratorie del Sistema, ma fanno quadrato insieme a VDL e Merz quando il Sistema cerca di consolidarsi con nuove avventure belliche. La sinistra almeno è coerente.
Di solito, quando gli stranieri parlano bene di un politico italiano significa che vogliono comprarlo o che lo hanno già comprato. È stato così per Prodi, Monti e Draghi, ed è così per Meloni.
Scimmie occidentaliste, più il vostro mondo si espande e si consolida calpestando sovranità, popoli e tradizioni, più il Sistema che ci opprime si fortifica e acquisisce baldanza. Non venite a piangere e a fare discorsetti libertari o konservatorih quando gli Avatar sovranazionali ci imporranno nuove restrizioni e misure assurde e antieconomiche. Perché, da parte mia, troverete la medesima empatia che Luis-Robert De Niro riserva alla squinzia Melanie-Bridget Fonda nella scena...
Se prendiamo la Persia, possiamo chiudere il rubinetto a Pechino quando vogliamo, rendendola vassallo energetico di Mosca, che in parte è già cosa nostra. Se prendiamo la Persia, possiamo incendiare illimitatamente l'Asia Centrale in funzione antirussa e anticinese. Altro che programma nucleare iraniano e lobby ebraica! Amici di SegolinaTv, Stefano Orsi e consimili personaggi da circo, mentre voi ricominciate con la solfa delle difficoltà logistiche di Israele, gli...
Stop al wrestling Gli aggressori dell'Iran sono gli stessi che hanno indotto i nostri governi a rinchiudere e sierare gli italiani con i vaccini killer AMERICANI. Perciò non voglio più essere coinvolto in battagliuzze slegate dal contesto, in cui si prendono di mira alcuni tra gli innumerevoli avatar occidentali (OMS, il tycoon folle, i vassalli UE) senza cavare un ragno dal buco. E vi prego, non venite a elogiarmi il giornalista di turno che sfrutta...
Bombolo Storax, insieme ai diessini, nel 1992 sputava sulla Dc e il Psi. Ora, nel 2025, appoggia l'ennesimo cambio di regime. Orgoglioso di averlo sempre schifato. Dove c'è questa gente vile, non posso esserci io.
Fanno benissimo. Il turismo è diseducativo. Il turismo da solo non ha mai reso grande, prospera e libera una nazione. Il turismo, è giunta l'ora di dirlo, è una cagata pazzesca. Il turismo è roba da leghisti e da rossoverdi, cioè da subumani. Un multimiliardario che affitta Venezia come fosse una sala ricevimenti è l'allegoria del neocolonialismo, una cosa abominevole che dovrebbe disgustare una persona dotata di senno, buon gusto, rispetto di sé. Non mi interessa...
Voglio spezzare una lancia in favore di Donald Trump. È difficile credere che la tentata insubordinazione di Musk, con relativo scambio di accuse, e i fatti di Los Angeles siano disgiunti dalla svolta bellicista delle ultime ore, intrapresa dall’inquilino della Casa Bianca.
Crolla miseramente la panzana di Draaamb dealer, mediatore, isolazionista. Donald, esattamente come i suoi predecessori, bada agli interessi dell'establishment statunitense. Che è, per definizione, antieuropeo e anticinese.
Ora posso pure sfogarmi sugli insopportabili tifosotti della grande potenza cartonata iraniana. Alcuni meriterebbero una bella strapazzatina. Grazie Israele, mi stai facendo sentire come Daniel Day Lewis nel finale del film Il Petroliere. PS. Teheran capitale del gay pride entro 2-3 anni al massimo.
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