Ovvio. Solo Nicolai Paraculin, Stefano Orsacchiotti e altri fenomeni da baraccone fautori della "guerra cavalleresca e umanitaria" non vedono il baratro in cui Gerasimov (aka ammiraglio Francesco Maugeri) e Putin (aka maresciallo d'Italia Pietro Badoglio) stanno gettando la Russia. Ps. A Kursk c'è una centrale nucleare.
Un utente di simpatie comuniste su X ha scritto quanto segue:
“Mi sforzo sempre di ragionare sui fatti concreti. Abbiamo un Paese che ha di fronte a sé la versione moderna della linea Maginot, con lo stesso difetto di quella vecchia: a un certo punto finisce. Che fa allora? La aggira da nord e, in pochissimi giorni è alle porte di Kiev. Bene. Poi avvia assurdi (assurdi perché aveva appena annunciato di aver invaso per distruggere il regime “nazista” con cui negozia) negoziati a...
Solo Crodino biondo può evitare una cocente sconfitta strategica al "presidente partigiano" (copyright Christian Di Marco), ossia rabbinico-badogliano, Vladimir Putin. Non riesce a concludere un conflitto, non sa difendere le frontiere della nazione e proteggere la popolazione civile. Spero che qualcuno lo arresti o lo elimini perché non lo sopporto più.
La talpa
Succede di tutto in questa "Terza Guerra Mondiale a pezzi" e a puntate. Il bollito del Cremlino “prova a moderare l'Iran”, effettua scambi di prigionieri con i briganti Ukro-Nato mentre questi ultimi cercano di sfondare a Kursk. “Eh ma lo sfondamento è fallito”, esultano i filorussi. Certo, ma ha inequivocabilmente dimostrato che per i senza onore di Mosca le linee rosse possono essere violate. E ora, come se non bastasse, cercano di imporre la medesima...
Ancora con la lagna di Hiroshima e Nagasaki? Il Giappone si è rivelato un Paese schifoso, dedito alla servitù volontaria. Un popolo che celebra il proprio olocausto nucleare insieme al proprio carnefice è un popolo guasto, corrotto nell'anima. Nel 1945 dovevano tappezzarlo di atomiche e cancellarlo dalla storia e dalle mappe geografiche. Lo stesso discorso vale per la Germania e l'Italia.
Non ci penserei due volte a dedicare una statua o un osservatorio astronomico a Margherita Hack (a Michela Murgia no, mai). Ma dopo aver bistrattato il toscanaccio Montanelli bisogna bistrattare la toscanaccia Hack. Ecco, nella mia personale lastra esplicativa scriverei che il suo ateismo serafico e commiseratore suscita in me conati di vomito alternati a raptus omicidi. Margherita Hack, ovunque tu sia, ricorda che ognuno è libero di credere in Dio o nella Scienza o in nessuno...
La ginnasta romena Ana Maria Bărbosu ha perso la medaglia di bronzo alle Olimpiadi dopo che la ginnasta statunitense Jordan Chiles ha presentato appello. La medaglia è stata tolta ad Ana e assegnata all'afroamericana Chiles. Il reclamo della squadra romena è stato ignorato.
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