Purtroppo non hanno sparato in faccia a quel bastardo col riportino arancione che, con le sue ruffianate da poliziotto buono, sta tentando di accollarci i debiti, la responsabilità morale della guerra in Ucraina e, forse, la sua prosecuzione.
PS. Chi cerca puttanate dietrologiche e comprensione per i vaccari, non mi legga. Legga altro.
Ma Todd non diceva che: "Se la Russia vince, l'Europa diventa libera"? Ora scopre che siamo in pericolo e che il pericolo viene dal riarmo tedesco. E anche Orsini si sta riposizionando. Il disastro ucraino? Tutta colpa dell'Europa. Prima di additare la corruzione della casta intellettuale, si guardi un po' nello specchio, professor Orsini. Banderuole ovunque. Pazzesco!
Il futuro dell'Italia non passa per i tormentoni che si accavallano con cadenza settimanale. Si discute - talvolta aspramente - se sia preferibile la scuola paritaria o la pubblica, la vita in campagna (o nei boschi, come il Walden di Thoreau) o in città, la società patriarcale o femminista, lo Stato o l'Individuo, il cittadino pecora o il lupesco prepper armato di fucile d'assalto. Ma queste dispute sul sesso degli angeli e i massimi sistemi sono ininfluenti, anzi fuorvianti...
Occidente=Europa, ça va sans dire. Il nemico dei popoli del vecchio continente è, ieri come oggi, il cartello usuraio anglorabbinico dei signori del denaro.
Spero che gli auspici di Dezzani si rivelino azzeccati. E lo scrivo con la morte nel cuore, perché non sono mai stato russofobo. Ma una Russia alleata degli USA sarebbe un colpo letale per i popoli europei.
Prima delle elezioni regionali: "Il Sud è la locomotiva d'Italia." Dopo le elezioni regionali: "Il Sud è un ricettacolo di corruzione, clientelismo, voto di scambio."
RICORDATE!👇
Tutto questo amore glielo deve aver trasmesso Charlie Kirk. Francamente preferisco rivendicare il diritto all'odio e all'aggressività. Politica ridotta a tifo scriteriato. E a sinistra, se possibile, sono anche peggio.
Il piano di pace di Trump è una fregatura bella e buona: NATO sempre lì, a un tiro di schioppo; ritiro graduale (spoiler: gli sguatteri di Bruxelles non le ritireranno) delle sanzioni; esercito ucraino ridotto (ridotto!?) a 600 mila unità; giunta maidanista salda al proprio posto: a Kiev ruoteranno le persone, non le idee che hanno generato il conflitto. Se Putin dovesse accettarlo, significherebbe che è fesso o che la cricca filoamericana di San Pietroburgo persegue interessi...
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