Succede di tutto in questa "Terza Guerra Mondiale a pezzi" e a puntate. Il bollito del Cremlino “prova a moderare l'Iran”, effettua scambi di prigionieri con i briganti Ukro-Nato mentre questi ultimi cercano di sfondare a Kursk. “Eh ma lo sfondamento è fallito”, esultano i filorussi. Certo, ma ha inequivocabilmente dimostrato che per i senza onore di Mosca le linee rosse possono essere violate. E ora, come se non bastasse, cercano di imporre la medesima...