Anime belle, fini umoristi del menga e sinistrorsi vari si divertono a sbertucciare le ricostruzioni dietrologiche relative al disastro dello yacht Bayesian. Sono gli stessi che disprezzano - giustamente - Bruno Vespa o si bagnano le mutandine per il celeberrimo "Io so" di Pasolini e i film di Francesco Rosi.
https://www.secoloditalia.it/2024/0...non-dimentichiamo-chi-si-oppose-al-comunismo/Prima fase: Sogniamo il socialismo dal volto umano. Seconda fase: Vogliamo entrare nella comunità europea.
Terza fase: Dobbiamo fare la guerra alla Russia anche a costo di una catastrofe nucleare.
Il decorso fatale di una malattia chiamata americanismo, avantieri a Budapest (1956) e Praga (1968), ieri a Kiev...
Can che abbaia non morde
Quanto accaduto nelle ultime settimane in Medio Oriente e a Kursk reca un messaggio inequivocabile e per certi versi devastante: l'Occidente può violare ogni regola e superare qualsiasi linea rossa, gli altri - nella fattispecie l'Iran - devono cagarsi in mano non appena gli USA schierano un paio di portaerei. Non c'è alcuna guerra mondiale da scongiurare, perché la guerra ci sarà in ogni caso. E, per carità di Dio, non scomodiamo le pulsioni...
Ve l'avevo anticipato: europeisti vedovi di Biden e "sovranisti" trumpiani scaldano i motori in vista della nuova messinscena ai danni delle nostre tasche.
I conservatori hanno contribuito a scatenare la guerra in Ucraina. Inoltre, negli ultimi anni, le mozzarelle scadute tories non hanno fatto sfracelli sul fronte dell'immigrazione. Ma poi chi se ne frega! Albione rimane una merda circondata dall'acqua. Con qualsiasi governo. Pensiamo piuttosto ai guai di casa nostra.
This site uses cookies to help personalise content, tailor your experience and to keep you logged in if you register.
By continuing to use this site, you are consenting to our use of cookies.