Se rinunciano al ruolo di compratore di ultima istanza, allora devono ritirare le truppe (ma sul serio) e sgombrare le nidiate di lecchini guerrafondai e lobbisti (che stanno anche a destra) allevati in ottant'anni di occupazione. Altrimenti è solo l'ennesima presa in giro finalizzata a rapinarci.
Alberto Negri non poteva scegliere parole migliori. Condivido soprattutto la motivazione: questo accade perché per decenni, per convenienza e vigliaccheria, si è accettato tutto dai vaccari, accampando le scuse più disparate: l'URSS che, stando ai tromboni dell'anticomunismo, massacrava e impoveriva (oggi sono gli americani che ci massacrano e ci impoveriscono coi vaccini, i dazi, le sanzioni e le guerre... e i tromboni dell'anticomunismo continuano a giustificarli rifilandoci...
E' già accaduto
Cosa succede se crolla la Russia, Vince? Succede questo:
1) Il martello anglotalmudico si ritroverebbe orfano della sua ormai secolare incudine antieuropea;
2) Italia, Germania e Cina (Siberia), finalmente libere dai ricatti e dai giochetti a due tra gli yankee e la "superpotenza" cartonata delle steppe, avrebbero finalmente le risorse - energetiche e non - di cui necessitano. Troppo cinico e ottimista, forse, ma è così. La dissoluzione della Russia? C'è...
La Lega, come tutto il baraccone sovranista, è una bottega di chiacchiere al servizio dello straniero. A sinistra fottono, ma lo fanno a carte scoperte; a destra barano. Lo ripeterò fino a sfiancarvi.
Questo buffone (gli israeliti incapaci toccano tutti a noi, quelli in gamba preferibilmente vanno all'estero) ha passato l'ultimo quarto di secolo a dire peste e corna del welfare e a magnificare la mentalità imprenditoriale anglosassone, la scuola americana che ti insegna a essere sveglio, previdente e figlio di puttana. Ora piange perché ha finito la paghetta. Mai stanco di vincere.
This site uses cookies to help personalise content, tailor your experience and to keep you logged in if you register.
By continuing to use this site, you are consenting to our use of cookies.