Personaggi come Giorgio Bianchi, Marco Rizzo e le solite zecche rosse trovano perfettamente tollerabile il tallone yankee sull’Europa vassalla, ma gridano allo scandalo se lo stesso tallone pesa su Venezuela o Palestina. Che schifo!
La casa editrice Passaggio al Bosco riceve la solidarietà di Canfora, che incassa l'approvazione di Cacciari, che viene rilanciato da Scanzi... che al mercato mio padre comprò. Andate a morire ammazzati voi, i neri, i rossi e 'ste stronzate che ci distolgono da problemi ben più gravi. Il nostro futuro non dipende dalle quisquilie prepolitiche. Mi preoccupano molto di più Gasparri e Delrio che cercano convergenze per istituire il reato di antisionismo, dimostrando - semmai ve ne fosse...
Non vorrei ritrovarmi a rimpiangere il Mostro
Tutti si augurano la fine della dittatura di Bruxelles senza preoccuparsi di preparare un’alternativa, senza darsi la pena di immaginare un “dopo”. Quando l’entusiasmo e l’ebbrezza prevalgono sulla cautela e sulla razionalità, la tragedia è dietro l’angolo. Se l’alternativa all’esperimento unionista, alla moneta unica e al mercato comune consiste nel trasformarsi in un laboratorio per i sistemi di tecnosorveglianza israeliani...
Anche l'Italia? LOL. Comunque sono lieto che gli alternativi immaginari proni al Sistema gettino la maschera. Spero di vedere Marco Rizzo e Toscano spiaccicati sotto i cingoli dei panzer tedeschi, stile Tienanmen.
So che a qualcuno si rizzeranno i capelli, ma secondo me Prodi ha detto una cosa sacrosanta. È più che mai urgente aprire alla Cina per non finire stritolati dalla morsa russo-americana come nel 1944-45.
Il pericoloso dilettante Crosetto racconta un mucchio di fandonie ottime per tenere a bada il popolo bue. Se a Trump l'UE non servisse, non la obbligherebbe a importare merci statunitensi. Da un lato i vari Musk e Vance criticano la governance liberticida, accogliona e guerrafondaia dell'UE, dall'altro la inondano di armi, gas liquido, farmaci e sistemi di tecno-sorveglianza. Non solo, con la complicità dei viceré di Bruxelles costringono le aziende europee a delocalizzare in...
Se i guerrafondai sono dei cialtroni irrecuperabili, i putiniani sono degli incorreggibili illusi del tutto incapaci di formulare analisi lucide. "La Russia non è il mio nemico" è uno slogan, non un'analisi attendibile della situazione internazionale.
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