Ciò che offrono i media è un lugubre, folle, incessante balletto di cadaveri. Dalla mattina alla sera si parla solo di Morte e di morti: malori improvvisi, mogli soppresse, fidanzate accoltellate, genitori avvelenati, giovanotti stroncati da sinistri stradali, padri tolti di mezzo da incidenti sul lavoro. Morti per un pubblico di morti viventi. La morte come narcotico da propinare a una società di necrofili persi. Negli ultimi tre anni...