Il pesce puzza dalla testa
Vincendo il senso di nausea che mi suscitano Putin e la sua combriccola criptogiudea, voglio spendere due parole sui recenti attacchi in Crimea e Daghestan, che confermano appieno le mie previsioni: sostanziale sconfitta strategica russa; totale incapacità di dissuadere i nemici e di difendere i propri cittadini, determinata forse dagli interessi opachi che legano gli oligarchi al “nemico” americano. I dirigenti moscoviti credono che continuando...
I casi irrisolti e i misteri vecchi di quarant'anni esistono ovunque, ma solo da noi sono diventati il pane quotidiano dei pollai televisivi (che ne approfittano per evitare argomenti scomodi come la progressiva terzomondizzazione dell'Italia) anziché essere relegati nei canali di true crime.
Il cosiddetto "Internazionalismo conservatore" del XXI secolo causerà molte più illusioni, disillusioni e sciagure dell'internazionalismo proletario del secolo scorso.
Appuntamento al cinema. IL CRITICO CONSIGLIA: "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" (1988). - "E quanti uomini hai dovuto dimenticare?" -"Tanti: quante sono le donne che tu ricordi."
Appuntamento al cinema. IL CRITICO CONSIGLIA: "Un tranquillo weekend di paura" (1972), con un Burt Reynolds cazzuto come non mai. "A volte, per trovare qualcosa, ti devi perdere."
Appuntamento al cinema. IL CRITICO CONSIGLIA: "Ufficiale e gentiluomo" (1982), con un seducente Richard Gere. - "Non ce l'avrei mai fatta senza di lei. Grazie sergente. - "Levati dalle palle Mayo".
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