Chi, come i sovranisti di destra e sinistra, ciancia di "progetto guerrafondaio europeo" è un grande impostore o un grande ignorante. La Commissione e il Parlamento europeo sono una succursale delle multinazionali d'oltreoceano.
1 miliardo in più spremuto agli italiani. 1 miliardo in più regalato alla sanguisuga globale a stelle e strisce. Chi non si ribella al fisco vampiro merita il peggio.
Amici imprenditori e proprietari di immobili, anch'io ho più di una casa. Ma bisogna capire che le sciocchezze e il servilismo costano. E la scelta legittima di anteporre il piacere istintivo e puerile di veder "rosicare" la sinistra internazionale al dovere del dibattito politico razionale, prima o poi si paga. Sperate che Forza Italia, il partito più filo Bruxelles del centrodestra, venga a salvarvi? Auguri.
Gli influencer sionisti e legaioli che invitavano i pro Pal a occuparsi dei problemi degli italiani oggi si occupano del trigesimo di Irina e Kirk (e sti cazzi?), degli ascolti deludenti di alcune trasmissioni televisive radical chic di Mediaset (sti gran cazzi), delle strisce arcobaleno rimosse in certi edifici pubblici americani (sti grandissimi cazzi). I veri problemi degli italiani, insomma.
Gli USA ci hanno dichiarato guerra. Tuttavia, la maggior parte della popolazione, pro dem o pro MAGA, li ritiene liberatori, alleati e partner affidabili. L'epoca più stupida della Storia. Ci vorranno tanti sacrifici e molto sangue per invertire questa tendenza rovinosa.
Perché un italiano dovrebbe prostrarsi alla comunità ebraica romana come fai tu, Vespa? Perché un appassionato di Storia dovrebbe leggere i tuoi esilaranti libercoli, le tue storie d'Italia da Caio Mario a Lino Banfi? Perché un povero utente Rai dovrebbe sopportare la tua faccia ricamata dalle mosche? Perché non ti togli dai piedi, Bruno?
Il 23 ottobre di sessantanove anni fa cominciava la rivoluzione ungherese. Il sogno dei ragazzi di Buda e di Pest, celebrati dalla canzone di Pingitore, era quello di fare le attrici porno e le troie in Occidente? Era quello di entrare in una sedicente Unione che ricatta e minaccia? Era quello di aderire a una finta alleanza militare che effettua sabotaggi contro le raffinerie ungheresi? Io non credo.
I popoli europei, spronati da una classe politica miope o corrotta, e disinformati da un sistema mediatico vomitevole, si ostinano a enfatizzare ciò che li separa, a sottolineare presunti interessi divergenti e inconciliabili. Pertanto preferiscono coltivare un particolarismo esasperato che garantisce loro vantaggi di corto respiro. Il problema è che a Washington, e forse anche a Mosca e a Pechino, ci considerano un insidioso blocco monolitico. Infatti, e non è un mistero, si...
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