Screenshot 2024-01-08 210558.png
Caligorante

Screenshot 2024-01-08 210558.png

Sull'inutilità del convegno di Modena. L'evento di Modena andrebbe censurato per la sua disarmante inutilità e inconcludenza. State ricostruendo Mariupol? Mi fa piacere. Ma a me, che sono italiano e non malorusso, cosa me ne viene in tasca? A me italiano senza lavoro, a me italiano che fa impresa e si ritrova con l'acqua alla gola a causa dei debiti, a me italiano baraccato di Amatrice, a me italiano che si è visto togliere il Reddito di Cittadinanza, a me italiano strangolato da balzelli insensati e bollette assaettate, a me italiano angariato dalla delinquenza comune e partitica, la ricostruzione di Mariupol mi lascia indifferente. Potete darci una mano a levarci di torno i manutengoli dell'occupante? Se la risposta è sì, spiegateci “come”; se è no, grazie lo stesso e ognuno a casa propria. Nel secondo caso, però, evitate di ammorbarci con la vostra retorica di Stato. A noi serve un soccorso concreto piuttosto che le solite chiacchiere e pacche sulle spalle. Se non volete o non potete tenderci la mano lo capisco: noi per voi non possiamo fare nulla, da paese occupato, stanco e invecchiato male quale siamo. L'evento di Modena, sembra già di sentire l'obiezione, mirava a “informare”. Spiacente, il tempo dell'informazione è passato da un pezzo: chi non ha capito non capirà mai. L'opinione pubblica italiana ed europea si divide in tre contenitori a tenuta stagna: chi sa, chi non sa e chi manifesta disinteresse. Una tripartizione del genere difficilmente la scalfisci con le conferenze di nicchia animate da quattro gatti che sanno perfettamente come stanno le cose. Originally posted in:
There are no comments to display.

Profile Post

"I' mi son un che, quando
Amor mi spira, noto, e a quel modo
ch'e' ditta dentro vo significando"

Purgatorio, canto XXIV

Per me, la scrittura è questo e credo che i miei due amori, Dante e San Giovanni apostolo, la rappresentino alla perfezione.

San-Giovanni.jpg
«Non pregarmi di lasciarti, per andarmene via da te; perché dove andrai tu, andrò anch'io;
e dove starai tu, io pure starò; il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio sarà il mio Dio.»
(Rut 1:16)

1795-William-Blake-Naomi-entreating-Ruth-Orpah.jpg
Facebook non permette di pubblicarlo...

"Vedesti", disse, "quell'antica strega

che sola sovr'a noi ormai si piagne;

vedesti come l'uom da lei si slega.

Bastiti, e batti a terra le calcagne;

li occhi rivolgi al logoro che gira

lo rege etterno con le ruote magne".

Purgatorio, canto XIX, vv. 58-63

Siamo alla fine del girone degli accidiosi e Dante fa un sogno: una femmina "balba (balbuziente)", cieca, storpia a mani e piedi e dal colorito smorto. Ma l'essere umano non la vede nel suo reale aspetto, bensì attraverso il filtro del suo richiamo seduttivo. Questa femmina, infatti, è un'allegoria dell'incontinenza verso i piaceri terreni, in particolare l'avarizia, la lussuria e la gola, puniti nei gironi successivi. È quindi, questo, un sogno che anticipa quello che Dante dovrà incontrare nel suo viaggio.

Al suo risveglio, Virgilio nota che la sua mente è ancora occupata dal ricordo del sogno e lo incita a passare oltre attraverso i versi che ho scelto di riportare.

Virgilio è sbrigativo e lo esorta a non perdere tempo a rimuginare sul peccato, ma di andare avanti e guardare alle cose celesti.

Troppo spesso, di fronte alle miserie che ci abitano, ci crogioliamo nel nostro non essere degni di accostarci ai santi, troppo spesso ci giudichiamo "troppo peccatori" e questo giudizio implacabile si pone come un ostacolo al cammino verso Dio.

Ma, una volta preso atto di non essere immacolati e perfetti secondo la nostra idea di perfezione, dobbiamo avere il coraggio di presentarci a Dio così come siamo: pieni di difetti, manchevoli, fallibili.

I nostri genitori non ci amano forse nonostante i nostri errori? E come potrebbe Dio non farlo, se sinceramente ci volgiamo a Lui con tutto il carico di vergogna, ma anche di devozione, che portiamo addosso?

Ma a Lui dobbiamo guardare, non a noi stessi, perché dalle tenebre si esce grazie alla luce, e la luce che possiamo trovare in noi non è altro che luce divina.

ezio-anichini-purgatorio-19_orig.jpg

Gruppi di Patrioti

  • I fatti hanno la testa dura di Daniele Perra In attesa del "secondo avvento" di Donald Trump, ricordiamo i grandi successi della sua prima parusia...
  • Buongiorno a tutti
  • Questa ragazza ha capito l'essenza della Lega, partito secessionista di sinistra. «Mi sono avvicinata al movimento affascinata in età giovanile...
  • Una saggia decisione Xi Jinping evita di fare tappa in Italia, e fa bene. La stragrande maggioranza delle persone che compongono la classe...
  • Godo. Festeggerò ingozzandomi di mortadella e spumante. E per piacere evitate di commentare con cazzate del tipo "così fai il gioco della...
Top