Il sovranisti sono un’erba infestante, l’ho detto e lo ripeto senza alcuna rettifica eufemistica.
E non vi è timore da benpensante atterrito dal cambiamento nelle mie parole.
Perché il sovranismo non rappresenta il cambiamento bensì la stagnazione e l’estrema dissoluzione del sistema. In primo luogo, questi signori non aspirano a riconquistare la sovranità, ma a subordinare ulteriormente il loro paese, come dimostra il caso italiano. Una nazione in mano ai sovranisti, che costituiscono...
Il dilemma di molti sovranisti. Stare con chi (Bicienzo De Luca) ha invitato il direttore d'orchestra putiniano e GI HA RINGHIUSY, o con i piddini che lo censurano con la benedizione del ministro Giuli?
Dirtbag in concerto Spiace, amici russi, ma finché continuerete a civettare con Israele e USA, e a strillare contro il "nazismo europeo", rimarrete inaffidabili.
Il lessico dei ladri di Pisa toccati negli interessi comuni: "Sono garantista". "Ha il mio sostegno." "Quello che sta succedendo fa male alla città." "Beppe ha fatto bene a riempire Milano di negri e ciabattari" Ecco perché me la rido di gusto e comincio a ghignare in maniera satanica quando vedo gente accapigliarsi sul binomio destra-sinistra (figuriamoci fascismo-comunismo!). Ricordatevi che don Camillo e Peppone, in fondo, erano grandi amici e complici.
Il trumpismo e il vancismo, col loro codazzo internazionale di disagiati sovranisti, immancabilmente pompati (più li buttano giù, più li tirano su) dai media di sinistra, si nutrono di queste stronzate vittimistiche. In realtà la globalizzazione l'hanno voluta loro, il ruolo di compratore di ultima istanza se lo sono ritagliati loro, le guerre degli ultimi vent'anni, che hanno danneggiato i paesi della fascia mediterranea e l'Europa, in primis l'Italia, le hanno volute loro. E...
Provo rammarico per le disavventure giudiziarie di Bolsonaro. Proviene da un milieu evangelico-sionista che mi fa ribrezzo, ma riconosco che si è comportato da statista pragmatico e lungimirante. L'America Latina è molto più complessa di come ce l'hanno raccontata la comunità cubana di Miami o Gianni Minà e Oliver Stone.
Capitolo Alberto Trentini, il cooperante italiano detenuto in Venezuela. Spero che questo nostro connazionale possa riabbracciare presto i...
Che si tratti di garantismo modello Santanchè, di solidarietà femminile stile Concita de Gregorio (“Meloni? Un fenomeno, avercene”, Repubblica, 2022) o di guerrafondai per il welfare versione MicroMega, ogni scusa è buona per fornicare con l'avversario.
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